D12-01. I parte – Il debito e come fu contratto

Qualcuno ha posto la seguente domanda: “E’ vero che quando la sorella White è morta ha lasciato un grosso debito?  Se è così, come possiamo dire che lei è vissuta in armonia con quello che ha insegnato sull’argomento?”

In effetti, è vero che quando Ellen White morì, aveva un debito consistente. Dai registri contabili risulta che lei doveva 86,923.70 dollari americani. Si trattava di soldi che lei aveva preso in prestito, e per i quali aveva scritto delle note di debito. Ma questo debito era coperto da beni immobili. La sorella White era proprietaria della sua casa e di altri edifici dove abitavano i suoi assistenti e di un edificio dove essi lavoravano. Questi edifici, inclusi i terreni annessi, quando lei morì, avevano un valore di circa 14.000 dollari. The assets which were chiefly responsible for the debt were in the form of book copyrights, book plates, manuscripts and indexes, also a valuable library. Questi beni al tempo del decesso dei Ellen White avevano un valore contabile di 74,797.32 dollari. Ma ai fini  probate tale cifra è stata ridotta dagli appraisers a 40.300 dollari.

La sor. White aveva previsto che questo debito sarebbe stato rimborsato in pieno dalla vendita dei suoi beni immobiliari e grazie ai diritti suoi libri  royalty. Questa soluzione si è realizzata e oggi nessuno ha un debito nei confronti del E.G. White Estate. This royalty income has been drawn upon to a considerable degree for the carrying forward of several lines of important work such as the preparation of copy for several books, including the Comprehensive Index which alone cost not less than $8,000.00.

Alcune critiche asseriscono che la grossa somma che Ellen White doveva al momento della sua morte era dovuta al fatto che lei aveva effettuato delle grosse spese sconsiderate (reckless), che non aveva formulato nessun piano per rimborsarlo e che la Conferenza Generale dovette assumersi la responsabilità di tale debito.

Ma quali sono i fatti?

Abbiamo già precisato che la sor. White aveva un debito di quasi 90.000 dollari, soprattutto sotto forma di notes (NDT impegni scritti) . Abbiamo già detto anche che le proprietà che dovevano essere utilizzate per liquidare tale debito erano composte da diritti d’autore e  book plates and manuscripts. I beni immobili potevano essere venduti e i ricavati utilizzati per estinguere il debito, ma sarebbe stato impossibile vendere le proprietà immediatamente per avere liquidità. Perciò, al fine di restituire ai creditori il denaro che la sor. White doveva loro, la Conferenza Generale decise di anticipare il denaro e di rimborsare i prestiti.

La detta transazione fu registrata dalla Conferenza Generale in una contabilità separata, and against the sum advanced the earnings of the Estate have been credited. Il White Estate ha pagato anche gli interessi sul denao anticipato dalla Conferenza Generale e pertanto nessuna entità ci ha rimesso qualcosa. Come affermato poco fa, l’intera somma è stata rimborsata alla Conferenza Generale dai  Trustees del White Estate. Cià è stato possibile grazie alla vendita dei beni di Ellen White e ai suoi guadagni.

Crediamo che sia interessante far sapere come Ellen G. White usava le sue risorse, e come si ritrovò indebitata. La sorella White riceveva risorse finanziarie provenienti da tre fonti. Dalla Conferenza  Generale riceveva un salario come ministro dell’Evangelo; dalle case editrici riceveva dei modesti diritti d’autore provenienti dai suoi libri; infine a volte, per un periodo che durò alcuni anni, ricevette un compenso per alcuni articoli che lei scrisse per i nostri periodici. La cifra che lei riceveva per tali articoli era inferiore al costo reale della loro preparazione.

Sarebbe impensabile prendere in considerazione il denaro che la sor. White riceveva tramite i diritti d’autore senza ragionare sul fatto che tale entrate non erano guadagni netti. La preparazione dei libri comportava notevoli spese.

Per molti dei suoi libri Ellen White non solo preparava il manosctritto ma copriva anche le spese relative al  type-setting, plate making, e per le illustrazioni. Spese inoltre varie migliaia di dollari per far tradurre i suoi libri in altre lingue.

Fino al momento della sua morte Ellen White continuò a preparare manoscritti per la loro pubblicazione. I salari delle sue segretarie venivano pagati principalmente grazie ai diritti d’autore che riceveva.

Coloro che la conoscevano e soprattutto coloro che andavano spesso a casa sua, sanno che la sor. White non indulgiava in stravaganze e che non era interessata ad arricchirsi.

Fino all’anno della morte di suo marito, che ebbe luogo nel 1881, la famiglia White non aveva preso in prestito grandi somme di denaro. Cinque anni dopo il decesso di suo marito la White affermò che insieme avevano investito nella causa 30.000 dollari. Ne beneficiarono soprattutto la  Pacific Press, il Healdsburg College, il Sanitarium di St. Helena e i progetti del Oakland and San Francisco Meeting House. Nel 1885 nelle sue lettere fa riferimento al fatto che diede 3.000 dollari per le missioni.

La sor. White iniziò a prendere soldi in prestito quando fu pubblicato  The Great Controversy and Patriarchs and Prophets, quando lei stessa pagò per several sets of electrotype plates.

Mentre si trovava in Europa sostenne con generosità l’opera nascente. Nelle lettere scritte durante quegli anni fa riferimento a biglietti da cinquanta e cento dollari dati per diversi progetti.

Nel 1890 donò 1.000 dollari alla Chicago Mission.

In Australia la sorella White si ritrovò a vivere in un paese pieno di opportunità, ma in quel tempo perversava una grande depressione e la povertà. Lavorò senza sosta, al di là delle possibilità per una donna della sua età e con le sue condizioni di salute; riuscì a portare delle responsabilità  e a infondere incoraggiamento tra gli operai.

La sorella White espresse la sua generosità assistendo famiglie povere donando anche centinaia di dollari, aiutando famiglie che desideravano partecipare ai camp meeting e assistendo finanziariamente gli sforzi evangelistici realizzati nelle città. Per un certo periodo dette venti dollari alla settimana a tre operai che lavoravano a Sydney, evangelisti che la Federazione non poteva pagare.

La sorella White sostenne finanziariamente la costruzione di quasi tutte le cappelle che furono costruite in Australia durante la sua permanenza, donando dai cinque ai quaranta  pounds.

Durante i primi tre anni di vita della Scuola per Operai Biblici (School for Bible Workers) in Australia, quando l’opera doveva fare fronte a enormi difficoltà, Ellen White donò, nel tempo, almeno tre mila dollari. Aiutò anche per l’espansione del Echo Office e per avviare i lavori per la costruzione del Sydney Sanitarium.

Rispondendo nel 1894 a un fratello in California dal quale, dietro suo invito, ricevette 1.000 dollari per l’opera in Australia, lei scrisse:

“Caro fratello non ho rivolto l’invito ad altri and failed to impart myself to the cause. Ho investito di mia libera scelta dei miei beni per aiutare le attività di ogni dipartimento. Quando ho conoscuto giovani uomini e donne di talento che ho pensato potessero essere utili nella Sua vigna, li ho mandati alle nostre scuole e ho pagato la loro retta completa. Alcuni di questi giovani si sono ben inseriti nell’opera e ho ricevuto dei rapporti molto incoraggianti su di loro. Abbiamo notato altri giovani promettenti che potrebbero formarsi per entrare nell’Opera del Signore. Con il cuore siamo loro vicini, ma i mezzi finanziari non sono sufficienti per realizzare quelloche vorremmo.”—H -31-1894.

Dopo aver trascorso alcuni anni in Australia, scrisse:

“Stiamo facendo economie in ogni modo possibile. Ho preso del denaro in prestito per aiutare l’opera e adesso ho un debito di aclune migliaia di dollari. Ma non è questo debito che mi preoccupa ora; è il fatto che l’opera non può progredire a causa della mancanza di mezzi finanziari —MS-173-1898.

Al fratello al quale chiese un prestito, la sor. White scrisse nel 1904:

“Investo nell’opera di Dio tutto ciò che riesco a risparmiare. Ho mandato mille dollari al pastore  Haskell per aiutare a far partire il lavoro nella città di New York  …

“Vorrei poter avere altro denaro da investire in altri luoghi, come ho fatto per New York. Si dovrebbe lavorare in molte città del sud. Noi che conosciamo la verità dovremmo fare tutto il possible per proclamare la verità in nuovi territori, portare la luce a coloro che vivono nell’oscurità …

“Ci sono persone alle quali il Signore ha affidato il talento delle risorse finanziarie e mi chiedo se possiamo chiedere loro di dare in prestito del denaro, a interesse o no, per far progredire l’opera di Dio. Sono pronta a give my note per qualunque somma riceva. Nel passato alcuni mi hanno prestato denaro senza interessi. A suo tempo ho rimborsato il denaro a tutti.

“Se i nostri fratelli mi presteranno del denaro, a interesse o no, lo investerò in varie parti del mondo per realizzare il lavoro che deve essere fatto.

“È così che ho aiutato a far progredire l’opera in Australia … ho preso del denaro in prestito per la costruzione di luoghi di incontro e per avere strutture per i gli incontri sotto le tende … ho usato i diritti d’autore provenienti dai miei libri per iniziare a costruire una scuola in Melbourne e poi ho preso in prestito dei soldi da coloro che erano interessati a far progredire l’Opera …

“Ci rendiamo conto che le verità della Parola di Dio revono essere annunziate a tutti e noi facciamo il nostro meglio. Ho fatto il possibile per sostenere l’opera in Europa. Ho speso oltre tre mila dollari per far tradurre i miei libri in alter lingue.Tutti i diritti d’autore sui libri che ho venduto in Europa li ho dati per soenere l’opera in that field. Si tratta di vaie migiaia di dollari …

“Oltre a cio che ho investito in Australia e in Europe, ho fatto delle donazioni anche per i territori del Sud STATI UNITI. Ho preso del denaro in prestito per sostenere l’opera quando  were in strait places. Continuerò a fare tutto quello che posso per aiutare I territory che sono nel bisogno. Il tempo è breve  e vorrei che il denaro che il nostro popolo tiene nelle banche fosse messo in circolazione per assistere  l’opera di Dio.

“Quando riceverò cio che ho investito nei miei libri spero di avere denaro sufficiente per rimborsare i prestiti e di avere del denaro a mia disposizione.”– C-103-1904.

Sembra chiaro che la sorella White prese del denaro in prestito non certo per soddisfare le sue stravaganze personali; a voltre prese in prestito svariate migliaia di dollari per sostenere qualche progetto che aveva bisogno di appoggio finanziario. Per questo denaro lei dava  her own personal note, e nella maggior parte dei casi rimborsava aggiungendo gli interessi.

Nonostante questa pesante situazione debitoria Ellen White fede una donazione del manoscritto di uno dei suoi libri più popolari, senza dedurre le spese per la sua preparazione, Christ’s Object Lessons, Grazie alla cooperazione e allo spirito di sacrificio delle case editrici e di tanti laici zelanti, la vendita di questo libro generò centinaia di migliaia di dollari che furono usati per ridurre il debito delle nostre scuole. Questo suscitò molta gioia in colei che fornì il manoscritto.

E’ tenendo presente questo suo dono per la causa e le sue generose donazioni fatte negli anni, che alcuni suoi fratelli hanno pensato che sarebbe stato un gesto dovuto l’utilizzare i guadagni a seguito delle vendite del libro Education per estinguere i debiti della sorella White.

Il suo spirito modesto e  large-hearted spirit traspare nella lettera seguente, scritta il 1 Novembre 1903, quando commenta questo progetto di assistenza. Si menzionano anche altre generose donazioni che lei fece e che non sono menzionate in questo articolo.

“Non voglio che sia fatto niente che attiri l’attenzione su di me. Tutto ciò che desidero è che siano fatti degli sforzi disinterested per vendere i miei libri. La gente ha bisogno di questi libri, e la loro vendita mi recherà un sollievo finanziario.

“Non vorrei che fossero adottati piani che creino confusione. Non voglio che sia fatto niente che distolga l’attenzione del nostro popolo dalla vendita di  Christ’s Object Lessons. Considero il piano per vendere Christ’s Object Lessons come un piano voluto da Dio per insegnare al Suo popolo lezioni importanti sul come svolgere lavoro missionario.

“Non vorrei che in progetto Education fosse gestito come fu gestito il progetto Christ’s Object Lessons. Questo svierebbe …This would spoil the pattern. E soprattutto, non voglio che siano fatti degli sforzi per raccogliere del denaro per me. Non voglio neanche un centesimo come regalo. Sono contraria all’idea di ricevere soldi per pagare il mio debito. Ci penso io a questo.

“Di questo debito, ne fanno parte dieci mila dollari che presi in prestito prima di andare in Australia. Spendetti molto per stampare l’edizione illustrata di  Il Gran Conflitto e Patriarchi e Profeti, and in making four sets of plates of each. Questo progetto fu realizzato prevedendo di vendere molti libri. Ma una volta stampati, per quasi tre anni, non ne fu fatta alcuna promozione.

“Mi sono impegnata a donare mille dollari alla Chicago Mission, con l’intenzione di utilizzare i soldi provenienti dai diritti d’autore dei miei libri. Ma per onorare questo impegno finanziario ho dovuto chiedere un prestito ad un fratello che abita all’Ovest e su questa cifra ho pagato il sette  (per cento) di interessi …

“Mentre ero in Australia, ho speso una notevole cifra per stampare  The Desire of Ages. E ho attinto generosamente dalle mie risorse per sostenere l’opera. Il risultato di tutto ciò è che il mio debito è aumentato.

“Durante gli ultimi anni, i miei libri non sono stati venduti rapidamente, in questo paese.

Il costo per la stampa dei miei libri recenti è stato notevole.[1] Ma non sono per niente preoccupata. Spero di poter ripagare tutti i miei debiti. Sono indebitata, è vero, ma non permetterò che nessun fondo mi aiuti. Quando i miei libri sarano gestiti are handled disinterestedly, credo che sarò in grado di pagare i miei debiti.”– D-237-1903.

Nei suoi ultimi anni, rendendosi conto che non aveva molti anni da vivere, la sor. White, aggiunse al suo personale alcune segretarie competenti e ben preparate, allo scopo di accelerare la preparazione dei manoscritti di più libri possibile. Ciò aumentò le sue spese, ma piuttosto che lasciare del lavoro non finito che non poteva essere completato dopo la sua morte, lei prese del denaro in prestito, allo scopo di lasciare alla causa che ha così tanto amato, altri libri pieni dei messaggi di Cristo. Si potrebbero dare altri dettagli su varie entità che sono state generosamente sostenute da Ellen White.

La sor. White credette che con il passare del tempo i diritti d’autore sui suoi libri le avrebbero permesso di rimborsare i debiti accumulati. Si dette anima e corpo per poter offrire al mondo, e al nostro popolo in particolare,  la luce che aveva ricevuto dal cielo. Sentì l’urgenza di realizzare gli “Affari del Re” e continuò a prendere denaro in prestito per poter speditamente stampare i suoi libri. La sua fiducia in una soluzione positiva è ben espressa in una lettera che lei scrisse per sollecitare un prestito di mille pounds per affrettare l’apertura della scuola in Australia:

“Questa è l’Opera del Signore e quando si ha la convinzione di realizzare l’opera che lui ha richiesto, bisogna avere fede e credere che Egli aprirà una strada. Sono quasi pronta a pubblicare  Life of Christ, e ho altri libri da pubblicare e non possiamo aspettare. Gli “Affari del Re” devono essere realizzati / eseguiti rapidamente.”–W-107-1896.



[1] In riferimento soprattutto ai costi delle illustrazioni e plates.